<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>dirittinegati</title>
	<atom:link href="http://www.dirittinegati.eu/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.dirittinegati.eu</link>
	<description>Solo un altro weblog targato WordPress</description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Aug 2010 16:40:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>Il luglio di Kalos</title>
		<link>http://www.dirittinegati.eu/?p=2633</link>
		<comments>http://www.dirittinegati.eu/?p=2633#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 20:19:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[(10)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dirittinegati.eu/?p=2633</guid>
		<description><![CDATA[Il Gruppo Editoriale Kalos vuole augurare buone vacanze ai suoi clienti con la promozione <strong>ESTATE  2010</strong>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-2639 alignleft" title="kalos" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/07/kalos.jpg" alt="" width="191" height="126" /></p>
<p>Il Gruppo Editoriale Kalos vuole augurare <strong>buone vacanze</strong> ai suoi clienti<span><br />
</span>con la <strong>promozione</strong><span><strong><br />
</strong></span><span><strong><em>ESTATE  2010</em></strong></span>:<span><br />
</span><span>dall&#8217;<strong>1 </strong>al<strong> 17 luglio</strong></span> <span><br />
</span>presso la Libreria Kalos (via XX settembre 56/b, Palermo)<span><br />
</span><span><strong>25% di sconto</strong></span> su <span>TUTTI </span>i libri!!!<span><br />
</span>Vi ricordiamo che lo sconto sarà esteso anche la nostra <span>novità editoriale</span><span><br />
</span><strong>&#8220;Attraverso il paesaggio. L&#8217;immagine della Sicilia, fra pittura, fotografia e letteratura&#8221; </strong><span><strong><br />
</strong></span>di Davide Lacagnina.<span><br />
</span>Sperando di vedervi numerosi in libreria,<span><br />
</span><span>vi auguriamo buone vacanze e buona lettura!</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dirittinegati.eu/?feed=rss2&amp;p=2633</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La vita è bella davvero! Il Candide di Bernstein</title>
		<link>http://www.dirittinegati.eu/?p=2621</link>
		<comments>http://www.dirittinegati.eu/?p=2621#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 20:09:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[(10)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dirittinegati.eu/?p=2621</guid>
		<description><![CDATA[Quest’anno il teatro musicale ha avuto modo di vedere in scena un’opera particolare, insolita e spettacolare come il <em>Candide</em> di Berstein riproposta nell’ambito del progetto TLT (Teatro Lirico Toscano) nei teatri di Lucca, Ravenna, Livorno e Pisa ed il prossimo autunno in scena anche nei principali teatri polacchi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2622" title="candide-3" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/07/candide-3.jpg" alt="" width="590" height="392" /><img class="alignnone size-full wp-image-2623" title="candide-1" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/07/candide-1.jpg" alt="" width="590" height="354" /><img class="alignnone size-full wp-image-2624" title="candide-2" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/07/candide-2.jpg" alt="" width="590" height="392" /><img class="alignnone size-full wp-image-2625" title="candide-4" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/07/candide-4.jpg" alt="" width="590" height="378" />Quest’anno il teatro musicale ha avuto modo di vedere in scena un’opera particolare, insolita e spettacolare come il <em>Candide</em> di Berstein riproposta nell’ambito del progetto TLT (Teatro Lirico Toscano) nei teatri di Lucca, Ravenna, Livorno e Pisa ed il prossimo autunno in scena anche nei principali teatri polacchi.<br />
I due cast italo-polacchi, contrassegnati da specifiche scelte vocali, si sono attivamente impegnati a rendere credibili e pregnanti gli accorgimenti registici molto moderni adottati dal polacco Michał Znaniecki.<br />
In questa interessante quanto singolare produzione, i protagonisti animano il cartellone pubblicitario di una stazione metropolitana parigina spesso balzandovi fuori e mescolandosi con la gente ‘comune’ in attesa della metro.<br />
Le complesse e surreali vicende di Candide e Cunegonde sono dunque risolte su piani spaziali e temporali concatenati. Dal castello della Westfalia al Casino di Venezia, tra morti annunciate e miracolose ricomparse, i tanti personaggi percorrono uno spazio scenico a dire il vero alquanto angusto ed poco illuminato in cui non giova il colore viola adottato per i costumi – senza esclusione per i cappucci laminati dei boia che uccidono Pangloss e ne mangiano le interiora.<br />
Non potevano mancare in questa altri elementi ricorrenti nelle altre produzioni registiche di Znaniecki: la gabbia e la morte. Il primo compare in maniera esplicita nel primo atto: Cunegonde è divenuta una prostituta d’alto borgo che dispensa servigi all’ebreo e al vescovo in un’esplicita denuncia del potere corrotto e lussurioso della chiesa che imprigiona persone e cose nelle sue ferree trame perbeniste e viziose. La gabbia diventa un elemento implicito anche in altre scene ‘al chiuso’: la stessa metro, la frontiera, la nave, il Casino di Venezia, sono luoghi in cui l’essere umano rimane diversamente prigioniero. Unico spazio aperto la foresta del Sudamerica, ipotizzabile richiamo a Rousseau e a quel mito del ‘buon selvaggio’ di cui gli abitanti dell’Eldorado compiono pienamente la metafora.<br />
Altro elemento: la morte, o meglio in questo caso, il suicidio di massa con cui il regista ha scelto di concludere l’opera. Solo Candide non si stende sulle rotaie e nell’accordo conclusivo dell’opera balza ancora una volta e per sempre all’interno del cartellone pubblicitario per tornare all’interno di quel ‘migliore dei mondi possibili’ e continuare nonostante tutto ad avere fiducia nella dottrina positivista di cui è stato nutrito.<br />
Wojciech Sokolnicki, Candide, alla sua prima esperienza su un palcoscenico, ha proposto una voce di bella qualità sebbene molto immatura e poco incisiva, qualità assolutamente consona alla sua impacciata e poco convincente presenza scenica.<br />
Decisamente più convincente e coerente sia vocalmente che scenicamente l’interpretazione del  protagonista maschile proposta da Leonardo Alaimo, giovane tenore emergente dal timbro puro e dalla linea di canto&#8230;semplicemente italiana, alla quale si unisce una fisicità assolutamente adeguata al ragazzo di Voltaire voluto dal regista polacco rigorosamente in jeans e felpa.<br />
Si contendono &#8211; ahimè &#8211; il primato di banalità le voci sopranili delle due Cunegonde, entrambe polacche Ewa Majcherczyk ed Aleksandra Kubas, precise sì ma assolutamente ordinarie nei timbri vocali e nell’interpretazione se si pensa che persino la celeberrima “Glitter and be gay” è stata eseguita in entrambi i casi senza neppure una tentata varietà dinamica.<br />
Alternatamente nel ruolo di Pangloss Nejat Isik Belen, convincente anche se spesso forzato nell’emissione e Piotr Pluska dotato di un bel suono sebbene talvolta fisso nelle sfumature dinamiche sul piano.<br />
Sylwia Zlotowska ed Ozge Kalelioglu hanno interpretato il ruolo della cinica e sfrontata Old Lady scenicamente resa in maniera più convincente dalla seconda, sciolta in scena ed evidentemente più consapevole da un punto di vista vocale.<br />
L’italiano Giuseppe Di Paola di bella qualità vocale è stato alternato da un tiepido inesperto Maciej Bogumil Nerkowski nel ruolo di Maximilian.<br />
Al resto del cast va riconosciuto un grande impegno che diventa assolutamente evidente nelle parti corali ove ciascuno suggerisce un’intenzione scenica ai compagni in un ritmo serrato ed in una complementarietà frutto sicuramente di uno straordinario lavoro di squadra.<br />
La musica di Berstein è stata eseguita con mirabile precisione, accuratezza ed ironia dall’Orchestra del Teatro del Giglio, nonostante la precaria guida del M° Elio Boncompagni.<br />
Ogni personaggio, principale e non di questo Candide diventa filosofo della contemporaneità e persecutore egoista della propria salvezza, fosse questa anche la morte…solo in questo modo infatti il cerchio sembra chiudersi e quel ‘mondo perfetto’ divenuto imperfetto sulla terra si sposta su un piano metafisico per riacquistare la sua perfezione.<br />
<img src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/07/locandina-candide-2.jpg" alt="" title="locandina-candide-2" width="500" height="744" class="alignnone size-full wp-image-2627" /><img src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/07/locandina-candide-1.jpg" alt="" title="locandina-candide-1" width="500" height="714" class="alignnone size-full wp-image-2628" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dirittinegati.eu/?feed=rss2&amp;p=2621</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Associazione Diplomatici</title>
		<link>http://www.dirittinegati.eu/?p=2612</link>
		<comments>http://www.dirittinegati.eu/?p=2612#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 19:48:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Opportunità per i giovani]]></category>
		<category><![CDATA[(10)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dirittinegati.eu/?p=2612</guid>
		<description><![CDATA[<img class="alignleft size-full wp-image-2613" title="foto-cerimonia-2" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/07/foto-cerimonia-2.jpg" alt="" width="100"  />Mercoledì  16 Giugno presso l’aula Chiazzese della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Palermo, si è tenuta la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione agli studenti palermitani che hanno preso parte quest’anno, con l’associazione “Diplomatici”,  all’edizione 2010 dei Model United Nations che si è svolta  a New York ad Aprile e Maggio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2613" title="foto-cerimonia-2" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/07/foto-cerimonia-2.jpg" alt="" width="215" height="142" />Mercoledì  16 Giugno presso l’aula Chiazzese della Facoltà di Giurisprudenza dell&#8217;Università degli Studi di Palermo, si è tenuta la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione agli studenti palermitani che hanno preso parte quest’anno, con l’associazione “Diplomatici”,  all’edizione 2010 dei Model United Nations che si è svolta  a New York ad Aprile e Maggio. L’anno appena trascorso è stato per “Diplomatici” e per i suoi studenti ricco di soddisfazioni: allo stage riservato alle scuole superiori, cui hanno preso parte studenti provenienti dai Licei Meli e Don Bosco l’associaizone è stata insignita (come già era avvenuto nel 2007 e nel 2009) del premio  “best delegation” come migliore rappresentativa al mondo in Assemblea Generale e di ben 6 “honorable mention” per un totale di 14 studenti premiati (tra gli otre 1500 partecipanti da tutte le scuole del mondo). Risultato straordinario anche quello ottenuto dagli studenti dell’Università di Palermo e delle altre università italiane, che con Diplomatici hanno preso parte allo stage riservato agli universitari, dove l’associazione è stata premiata  con un riconoscimento ufficiale delle Nazioni Unite e del National Collegiate Conference Association : un’ honorable mention all’intera delegazione composta di 19 studenti. L’associazione Diplomatici  da 10 anni si occupa della preparazione  degli studenti  universitari e delle scuole medie superiori e inferiori agli importanti meeting internazionali sul funzionamento degli organi delle Nazioni Unite che vedono coinvolti ogni anno migliaia di studenti che hanno il compito di rappresentare un paese ( diverso dal proprio)  nelle varie commissioni delle Nazioni Unite. In prima persona, gli studenti, “sperimentano” la mediazione, il dialogo e la diplomazia secondo il punto di vista del paese rappresentato nel tentativo di trovare  soluzioni comuni ai problemi dell’agenda politica internazionale. Gli studenti arrivano a New York dopo avere preso parte al corso di formazione di “Diplomatici” impreziosito negli anni dalla sempre più determinante collaborazione dei professori dell’Università e delle scuole italiane tra i quali Maurizio Caserta, Rosario Sapienza , Adriana Di Stefano, Francesco Milazzo e Sebastiano Angelico.  Alla cerimonia  hanno preso parte, oltre  agli studenti e ai loro  genitori , i membri dello staff di Diplomatici: il presidente nazionale dell’associazione Claudio Corbino, il gruppo di giovani studenti che gestisce la sede di Palermo di “Diplomatici” Carlo Petta ed Elio Pensabene ed il loro responsabile Riccardo Di Stefano.  Il presidente della Provincia Avanti ha tenuto  ad inviare il proprio saluto e ad esprimere il proprio gradimento per  l’iniziativa. Durante i lavori  è stato sottolineato da Corbino il valore che un esperienza formativa di questo tipo ha per il percorso didattico e umano degli studenti: un esperienza che mette alla prova (e duramente) le capacità del singolo studente ma che al tempo stesso è capace di fare risaltare il valore del lavoro di squadra. Di un gruppo  che lavora unito allo stesso progetto per raggiungere un obbiettivo comune. Attraverso questi valori infatti, l’esperienza di Diplomatici nata attraverso la collaborazione con l’Università di Catania, ha potuto affermarsi con successo nelle più prestigiose scuole ed università del Paese. Da Corbino anche un’esortazione alle istituzioni di governo dell’isola: “ Sono i nostri ragazzi il vero patrimonio della Sicilia. La loro intelligenza, la loro freschezza mentale le loro grandi capacità. Le nostre istituzioni politiche, accademiche e scolastiche devono , e sottolineo il concetto di doverosità, operare affinché questa grande risorsa non venga dispersa. Assistiamo con frustrazione, ogni anno, alla scelta dei migliori di lasciare la Sicilia per iniziare, o completare, il proprio percorso di studi universitari a Milano, a Torino a Roma etc.. etc..  Chi parte quasi mai torna. Senza una nuova generazione, formatasi alla cultura del diritto e non del favore, immaginare un futuro migliore diventa impossibile.” A chiudere la cerimonia, dopo la consegna degli attestati di partecipazione agli studenti presenti, il saluto e il ringraziamento di tutti i presenti ai due ragazzi Angelo Antinoro e Costanza Calajò che con la loro vittoria, quali migliori rappresentati del mondo in Consiglio di Sicurezza a New York , hanno regalato all’intera città di Catania un momento di significativo prestigio   nell’ambito di uno stage internazionale di primissima importanza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dirittinegati.eu/?feed=rss2&amp;p=2612</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Foibe ed esodo. Ingiustizie ed efferatezze a danno dell&#8217;incolpevole popolo giuliano</title>
		<link>http://www.dirittinegati.eu/?p=2607</link>
		<comments>http://www.dirittinegati.eu/?p=2607#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 17:53:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[(10)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dirittinegati.eu/?p=2607</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2606" title="15" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/06/15.jpg" alt="" width="590" height="723" /><img class="alignnone size-full wp-image-2609" title="16" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/06/16.jpg" alt="" width="590" height="723" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dirittinegati.eu/?feed=rss2&amp;p=2607</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La NATO (The North Atlantic Treaty Organisation)</title>
		<link>http://www.dirittinegati.eu/?p=2594</link>
		<comments>http://www.dirittinegati.eu/?p=2594#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 17:38:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[(10)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dirittinegati.eu/?p=2594</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2593" title="071" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/06/071.jpg" alt="" width="590" height="669" /><img class="alignnone size-full wp-image-2596" title="08" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/06/08.jpg" alt="" width="590" height="757" /><img class="alignnone size-full wp-image-2598" title="091" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/06/091.jpg" alt="" width="590" height="757" /><img class="alignnone size-full wp-image-2599" title="10" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/06/10.jpg" alt="" width="590" height="757" /><img class="alignnone size-full wp-image-2601" title="11" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/06/11.jpg" alt="" width="590" height="757" /><img class="alignnone size-full wp-image-2600" title="12" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/06/12.jpg" alt="" width="590" height="757" /><img class="alignnone size-full wp-image-2602" title="13" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/06/13.jpg" alt="" width="590" height="757" /><img class="alignnone size-full wp-image-2603" title="14" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/06/14.jpg" alt="" width="590" height="757" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dirittinegati.eu/?feed=rss2&amp;p=2594</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I nostri 007. Un po&#8217; di storia</title>
		<link>http://www.dirittinegati.eu/?p=2585</link>
		<comments>http://www.dirittinegati.eu/?p=2585#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 17:22:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[(10)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dirittinegati.eu/?p=2585</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2584" title="04" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/06/04.jpg" alt="" width="590" height="634" /><img class="alignnone size-full wp-image-2586" title="051" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/06/051.jpg" alt="" width="590" height="688" /><img class="alignnone size-full wp-image-2587" title="061" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/06/061.jpg" alt="" width="590" height="231" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dirittinegati.eu/?feed=rss2&amp;p=2585</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;emergere delle compagnie private di contractors</title>
		<link>http://www.dirittinegati.eu/?p=2582</link>
		<comments>http://www.dirittinegati.eu/?p=2582#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 17:12:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[(10)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dirittinegati.eu/?p=2582</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/06/01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2579" title="01" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/06/01.jpg" alt="" width="590" height="633" /></a><img class="alignnone size-full wp-image-2580" title="02" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/06/02.jpg" alt="" width="590" height="702" /><img class="alignnone size-full wp-image-2581" title="03" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/06/03.jpg" alt="" width="590" height="702" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dirittinegati.eu/?feed=rss2&amp;p=2582</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La conferenza di Truran</title>
		<link>http://www.dirittinegati.eu/?p=2549</link>
		<comments>http://www.dirittinegati.eu/?p=2549#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 15:59:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[(10)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dirittinegati.eu/?p=2549</guid>
		<description><![CDATA[
Pubblichiamo di seguito l&#8217;invito alla conferenza sul tema Come allineare le nostre aspirazioni materiali ed i nostri valori nelle imprese di oggi e di domani? che sarà tenuta mercoledì 30 giugno, alle ore 20.30, dal prof. Daniel Truran, direttore generale dell&#8217;European Bahà&#8217;ì Business Forum, presso il Centro Bahà&#8217;ì di Palermo in via Sammartino 122.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<hr />
<blockquote>Pubblichiamo di seguito l&#8217;invito alla conferenza sul tema <em>Come allineare le nostre aspirazioni materiali ed i nostri valori nelle imprese di oggi e di domani? </em>che sarà tenuta mercoledì 30 giugno, alle ore 20.30, dal prof. Daniel Truran, direttore generale dell&#8217;<em>European Bahà&#8217;ì Business</em> Forum, presso il <em>Centro Bahà&#8217;ì di Palermo</em> in via Sammartino 122.</p></blockquote>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2554" title="ebf-invito1" src="http://www.dirittinegati.eu/wp-content/uploads/2010/06/ebf-invito1.jpg" alt="" width="590" height="392" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dirittinegati.eu/?feed=rss2&amp;p=2549</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Manifesto Etico, di Regolamentazione dei Criteri e delle Procedure da seguire per le Assunzioni nelle Società Pubbliche e/o Partecipate</title>
		<link>http://www.dirittinegati.eu/?p=2544</link>
		<comments>http://www.dirittinegati.eu/?p=2544#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 15:48:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[(10)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dirittinegati.eu/?p=2544</guid>
		<description><![CDATA[Pubblichiamo con piacere una sintesi dei più elementari criteri che dovrebbero essere adottati da <em>amministratori pubblici</em>, e da società <em>pubbliche</em> e partecipate o con socio unico <em>pubblico</em>, ribadite nel Manifesto Etico di Guido Ruggiano...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<hr />
<blockquote><em>Pubblichiamo con piacere una sintesi dei più elementari criteri che dovrebbero essere adottati da </em>amministratori pubblici<em>, e da società </em>pubbliche<em> e partecipate o con socio unico </em>pubblico<em>, ribadite nel Manifesto Etico di Guido Ruggiano.</em></p></blockquote>
<p><strong>Manifesto Etico<br />
</strong>di Regolamentazione dei Criteri e delle Procedure da seguire per le Assunzioni nelle Società Pubbliche e/o Partecipate.</p>
<p><strong>art. 1</strong> il reclutamento del personale dovrà sempre essere effettuato con la massima pubblicizzazione delle selezioni e con il ricorso a procedure e bandi a evidenza pubblica.</p>
<p><strong>art. 2</strong> i criteri e le modalità di selezione dovranno essere chiari ed evidenti a tutti e non soggetti ad ambiguità applicative e procedurali di alcun genere e o forma.</p>
<p><strong>art. 3</strong> per le assunzioni nelle aziende partecipate, a maggioranza di capitale pubblico o partecipate che svolgono la propria attività prevalentemente per enti pubblici, dovranno sempre essere attivate procedure di selezione ad evidenza pubblica, sia per le assunzioni a tempo indeterminato che per quelle a tempo determinato, nelle forme di lavoro tipico e/o atipico;queste infine devono essere sempre concordate con le organizzazioni sindacali.</p>
<p><strong>art. 4</strong> i criteri di selezione dovranno sempre basarsi sulla meritocrazia. L’accertamento della stessa dovrà sempre essere relativo ai titoli in possesso del candidato ed alla sua valutazione personale e mai basarsi su alcuna forma di clientelismo/raccomandazione.</p>
<p><strong>art. 5</strong> le procedure dovranno esplicitamente evidenziare la società pubblica e/ o partecipata che andrà ad assumere, anche se delle procedure di selezione, si darà incarico a società terze.</p>
<p><strong>art. 6 </strong>sarà compito di tutte le aziende e/o delle società incaricate della selezione, la verifica della veridicità dei dati contenuti nei curricula presentati dai candidati, al fine di evitare false autocertificazioni di titoli.</p>
<p><strong>art. 7</strong> in ogni caso tutte le aziende, prima di procedere all’assunzione, si dovranno impegnare alla puntuale verifica del possesso dei titoli forniti dal candidato; questo anche nel caso in cui la selezione sia stata già effettuata da una società esterna.</p>
<p><strong>art. 8</strong> sarà sempre cura di tutte le aziende e/o delle società deputate alle selezioni del personale, comunicare in maniera tempestiva, l’idoneità o la non idoneità del candidato in forma scritta e motivata.</p>
<p><strong>art. 9</strong> sarà compito delle società a cui il candidato affida il proprio curricula, in base ai tempi di validità dello stesso, informare il candidato ogni qual volta si presenta una selezione relativa ai titoli presentati nel curriculum.</p>
<p><strong>art. 10</strong> non si può ritenere valido, in alcun caso, il criterio dell’ereditarietà del posto di lavoro. L’eventuale assunzione di parenti di dipendenti dovrà sempre essere subordinata alla partecipazione degli stessi a pubbliche selezioni, basate sulla valutazione dei titoli e delle capacità personali dei singoli individui.</p>
<p><strong>art. 11</strong> ai fini delle selezioni non dovrà in nessun caso essere pregiudicante l’età del candidato.</p>
<p><strong>art. 12</strong> ricordando che il lavoro è un diritto riconosciuto a tutti cittadini, ferma restando la solidarietà dovuta alle fasce sociali più deboli, è necessario che venga stabilita una proporzione tra lavoratori socialmente utili, appartenenti alla categoria di ex-detenuti e i restanti cittadini.</p>
<p><strong>Guido Ruggiano</strong><br />
Cell. 3384058642<br />
<a href="mailto:guido.ruggiano@virgilio.it">guido.ruggiano@virgilio.it</a></p>
<div><em><br />
</em></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dirittinegati.eu/?feed=rss2&amp;p=2544</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La necessità del ritorno alla Polis</title>
		<link>http://www.dirittinegati.eu/?p=2542</link>
		<comments>http://www.dirittinegati.eu/?p=2542#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 15:35:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[(10)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dirittinegati.eu/?p=2542</guid>
		<description><![CDATA[Si sente sempre più spesso dire che la storia è un corso e ricorso di avvenimenti e a tal proposito, occorre oggi, per guardare al futuro, recuperare il buono del passato. Nell’antichità in tutti i campi furono raggiunti livelli di conoscenza elevati che poi nel corso della storia, non si sa bene per quale recondito motivo, sono andati perduti o probabilmente e volontariamente messi da parte.  L’errore di fondo è stato  non accorgersi di come essi non fossero modelli antiquati ma al contrario sistemi universali pregni di contemporaneità e attualità. ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si sente sempre più spesso dire che la storia è un corso e ricorso di avvenimenti e a tal proposito, occorre oggi, per guardare al futuro, recuperare il buono del passato. Nell’antichità in tutti i campi furono raggiunti livelli di conoscenza elevati che poi nel corso della storia, non si sa bene per quale recondito motivo, sono andati perduti o probabilmente e volontariamente messi da parte.  L’errore di fondo è stato  non accorgersi di come essi non fossero modelli antiquati ma al contrario sistemi universali pregni di contemporaneità e attualità. Senza voler fare un’analisi storica del passato ed in particolare del modello greco, desidero far focalizzare la vostra attenzione su un piccolo particolare, che ripassando, come ogni tanto mi capita sui libri di storia, è balzato alla mia attenzione. Nell’antica Grecia, tra gli innumerevoli motivi che portarono alla costituzione delle città, allora chiamate <em>Polis</em>, ve ne fu uno di basilare importanza: la necessità di stabilire alcune regole, che offrissero ai più deboli un minimo di garanzie e protezione contro il rischio di eccessive ingiustizie provenienti sia dall’interno che dall’esterno delle allora piccole comunità rurali.</p>
<p>Penso che oggi, più che mai, tale principio debba essere recuperato in quanto la trasformazione delle nostre <em>Polis</em> in <em>Megalo-Polis</em> ci espone tutti, più che allora, al rischio di essere fagocitati dalla città nella quale viviamo e da chi la governa.</p>
<p>L’elemento che caratterizzò sin dalla loro nascita le <em>Poleis</em>, fu una rivoluzione per l’epoca, ossia il principio per il quale la sovranità non spettasse ad una o più persone alle quali tutte le altre fossero subordinate, essa era infatti un affare da considerare comune a tutti i cittadini nella medesima maniera senza distinzioni di sorta. Per un abitante della <em>Polis</em>, la sovranità popolare era la forma totalizzante della convivenza, un essere umano, era prima di tutto un cittadino che partecipava attivamente alla vita collettiva, ossia all’amministrazione e alla difesa della città.</p>
<p>Allo stato attuale delle cose, senza in alcun modo voler venir meno al rispetto delle istituzioni e dei valori che queste dovrebbero incarnare, viviamo in una <em>Polis</em> senza esserlo. Sulla carta noi possiamo esercitare le nostre idee, ma in pratica siamo tagliati fuori dalle decisioni che riguardano la nostra città. Noi affidiamo democraticamente le nostre volontà  ad un rappresentante che sebbene rivestito di un ruolo così importante ben presto dimentica esigenze e bisogni dei cittadini perché eccessivamente assorbito dalla vita ‘di palazzo’.</p>
<p>Ecco che dunque avviene costantemente che le decisioni prese dall’alto non abbiano alcuna attinenza con le richieste del cittadino, che una volta espressa la propria delega al politico di turno non può che sopportare, subire. Il cittadino greco non aveva ‘palazzi’ nè continue decisioni da subire passivamente, nessun dibattito televisivo tra se e il suo rappresentante. Per ogni greco essere cittadino libero doveva tradursi ogni giorno nella possibilità continua di esprimere la propria opinione e di farla conoscere direttamente agli altri senza filtri. Si potrebbe dire che anche nella nostra epoca possiamo prendere parte ai dibattimenti decisionali riguardanti la nostra città, ma sappiamo tutti benissimo che nelle decisioni finali il nostro parere non viene mai preso minimamente in considerazione.</p>
<p>Noi dobbiamo ritornare ad essere buoni cittadini, non cittadini, dobbiamo pretendere che con i giusti metodi, chi vive quotidianamente i problemi della città possa avere un ruolo attivo nel risolverli. Come in Grecia, essere cittadino deve ritornare ad essere una forma di partecipazione e di contributo attivo alla gestione della cosa pubblica, con le azioni e con le parole. Si potrebbero organizzare nelle forme più svariate, delle forme rapide di consultazione popolare riguardanti le decisioni più importanti della città; sapranno i cittadini se è meglio la moderna metropolitana o il ritorno agli storici tram comunque condizionati dal traffico di superficie? Sapranno i cittadini quali sono i percorsi più funzionali per la metropolitana? Possono suggerire le arie strategiche dove fare i parcheggi e decidere se li vogliono gratis o a pagamento? Possono avere il diritto di suggerire la costruzione di un’area verde dove c’è solo cemento? Possono decidere di voler fare la raccolta differenziata sul posto o meno? Questi sono solo alcuni esempi degli innumerevoli che si potrebbero fare.</p>
<p>Ovviamente tale mia rappresentazione potrà sembrare agli occhi di molti la classica rappresentazione utopica della società moderna, ma credo invece di non dire nulla di nuovo ma semplicemente invito la società nella quale viviamo a recuperare un qualcosa che è già esistito e che  non funzionava affatto male.</p>
<p>Non dimentichiamo mai come ci ha suggerito l’illustre filosofo Aristotele, che gli uomini anche se non ne hanno necessità desiderano vivere assieme e fanno ciò per vivere bene, questo è primariamente il fine di ogni singolo individuo. La città non è una semplice luogo fisico , ma è prima di tutto una comunità dove vivere significa vivere bene in funzione del bene che per forza di cose non può che essere comune a tutti gli uomini che nella città vivono e coniugano la propria vita ogni giorno.</p>
<p>Dunque buona riflessione a tutti e come diceva Aristotele ricordate che: “la <em>Polis</em> è una comunità di cittadini partecipi di una costituzione” non di un’esclusione!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dirittinegati.eu/?feed=rss2&amp;p=2542</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
