Arte

Vestire il vino

Il 25 ottobre 2009 il Comune di Castelbuono ha ospitato, nel magnifico Castello dei Ventimiglia, una manifestazione intitolata Territori, Arte, Parole, Vino una iniziativa nata dall’dea di Giuseppe Zingales, proprietario dell’Hostaria Cycas di Castelbuono, e accolta con entusiasmo da Michele Di Donato e Marco Calcaterra dell’azienda vinicola Avide di Comiso, dall’Associazione Culturale Studio 71 di Palermo e da Filippo Lupo, anch’egli castelbuonese, presidente del Camilleri Fans Club.
L’idea è di “vestire” il vino con etichette che riproducono un’opera d’arte. E, nel caso specifico, queste etichette sono state realizzate per impreziosire, grazie a due importati forme d’arte: la poesia e la pittura, una selezione di due vini in tiratura limitata. Si è creata una collaborazione con la Wine for Life, perché una parte degli introiti delle vendite vengano devoluti a scopo benefico per la ricerca alla lotta all’aids,
Nelle etichette di Territori: Arte, Parole, Vino al dipinto si affianca un pensiero sul vino uscito dalla penna di uno scrittore, di un poeta.
Di seguito gli autori che hanno scritto il loro pensiero sul vino riportato sull’etichetta: Roberto Alajmo, Giacomo Cacciatore, Andrea Camilleri, Davide Camarrone, Giancarlo De Cataldo, Piergiorgio Di Cara, Marcello Fois, Valentina Gebbia, Aldo Gerbino, Carlo Lucarelli, Rita Piangerelli, Santo Piazzese.
E questi gli artisti che hanno realizzato le opere riprodotte sulle etichette: Antonella Affronti, Luciana Anelli, Aurelio Caruso, Orazio D’Emanuele, Pippo Giambanco, Gilda Gubiotti, Paolo Malfanti, Franco Nocera, Antonino G. Perricone, Salvatore Provino, Turi Sottile, Giusto Sucato.
Ogni etichetta si compone, quindi, di due elevati momenti artistici sapientemente bilanciati.
Sull’etichetta del Barocco 2003, vino molto pregiato della casa vinicola Avide, Filippo Lupo, Presidente del Camilleri Fans Club, che ha scelto per l’etichetta la frase del grande scrittore dal libro Il sonaglio, scelta, comunque, sottoposta al Sommo, così lo chiamano, infatti, i componenti del Club, ha associato il pensiero del grande scrittore all’opera ricca di colore e movimento di Gilda Gubiotti.