Musica

La Globe Unity Orchestra

GOETHE-INSTITUT PALERMO & CURVA MINORE – Associazione per la musica contemporanea

con il supporto di
Repubblica Federale Tedesca – Ministero degli Affari Esteri
e il patrocinio di
Consolato Generale Tedesco di Napoli

presentano per la prima volta in Sicilia GLOBE UNITY ORCHESTRA Berlino/Palermo

Concerti, incontri musicali, workshop, conferenze, per un Festival che tra il 6 e l’8 novembre porterà per la prima volta in Sicilia la GLOBE UNITY ORCHESTRA, formazione costituita nel 1966 a Berlino da dodici solisti straordinari, che raccoglie oggi i più importanti interpreti del jazz contemporaneo europeo. Il ricchissimo programma di iniziative che avrà luogo al Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino culminerà nella notte tra l’8 ed il 9 novembre, in concomitanza con il 20° anniversario della caduta del muro di Berlino, con la lunga notte dell’improvvisazione.
Ne danno l’annuncio Heidi Sciacchitano – direttrice del Goethe-Institut Palermo e Lelio Giannetto, direttore artistico di Curva minore – Associazione per la musica contemporanea.
In occasione del 20° anniversario della caduta del Muro di Berlino, che ricorda e ribalta, anche metaforicamente, la caduta dei tabù culturali e le divisioni categoriche della conoscenza e delle sue espressioni culturali e artistiche, Curva minore e il Goethe-Institut Palermo realizzano un evento unico che coinvolge la prima orchestra tedesca che fin dal lontano 1966 ha messo in atto un processo di grande rinnovamento all’interno del panorama musicale europeo: la Globe Unity Orchestra. L’occasione permetterà di realizzare una serie di incontri musicali con musicisti italiani e siciliani che in questi decenni hanno preso in considerazione le direzionalità espresse sin da quegli anni creando un ponte ideale, sonoro e anche generazionale, legato a percorsi storici della musica improvvisata post-jazzistica tra Europa e Mediterraneo.
GLOBE UNITY ORCHESTRA
Sono passati 40 anni dalla prima perfomance, ma il tempo pare essere una variabile trascurabile quando si tratta della Globe Unity Orchestra. Vertiginosi climax musicali, intervalli di intenso lirismo, il tutto sul sottile filo di uno straordinario equilibrio compositivo e di un’esecuzione impeccabilmente spiazzante. Spazi trattenuti che deflagrano acuti nell’etere circostante, ampliando e definendo nuove linee armoniche. Una prova d’orchestra, una perfomance artistica di grande impatto, attraverso un continuo gioco di codici e soluzioni musicali, frutto di decenni di collaborazione artistica tra i diversi componenti della formazione musicale. Uno spettacolo non solo musicale, uditivo, ma pure visivo. Una perfetta macchina delle meraviglie, che sciorina musica cangiante, deformata in mille sagome, che estendono e restringono il tempo. Una formazione allargata in cui il singolo musicista è libero di esprimersi, senza che la sua vena creativa sia soffocata dal collettivo, pur rimanendo intatta una identità del tutto.
Quando la somma algebrica non trova più fondamento. La somma degli individualismi degli esecutori non scalfisce l’unita espressiva della The Globe Unit Orchestra. Al pubblico non resta che ammirare, cercare di capire e alla fine lasciarsi avvincere. Durante i loro concerti lo spettatore ha la netta impressione di assistere ad un work in progress, avendo la possibilità di osservare un laboratorio in piena fase creativa. La cosa più scontata che può accadere è rimanere spiazzati, per poi riprendersi ed essere coinvolti nel flusso creativo dell’Orchestra, tutta intenta a riversare sul pubblico una serie infinita di input, di emozioni contrastanti. Sino ad una unità armonica inaspettata. La formazione della Globe Unity Orchestra, fondata nell’autunno 1966 da Alex von Schlippenbach su commissione della RIAS di Berlino e il Jazz Festival di Berlino, è questo. La prima performance risale al novembre del 1966 presso la Philharmonie di Berlino. Il successo fu immediato, caratterizzato da una critica indecisa tra osannare l’esibizione o ricorrere al vilipendio. Con questo sensazionale esordio, la Globe Unity Orchestra ha iniziato la sua carriera, che dura ormai da più di quaranta anni. L’Orchestra ha suonato con continuità presso la Donaueschinger Tage fuer Neue Musik dal 1967 al 1970. Inoltre, ha partecipato ai più importanti Festival Europei e, nel 1980, il Goethe Institut ha organizzato un lungo tour attraverso l’Asia con concerti in Giappone, India, Indonesia, Malaysia e Thailandia. Nel 1982, l’orchestra ha vinto il “Down Beat” Jazz Poll on “Talents deserving wider recognition” e nel 1986 è stata invitata al Chicago-Jazz Festival. Nel 2002 la formazione ha inciso il disco “Intakt” e nel 2003 l’Orchestra ha celebrato i 40 anni di carriera con un concerto al Jazzfest Berlin. La performance è stata incisa su un disco premiato nel 2006 con il “Jahrespreis der Deutschen Schallplattenkritik” il più alto riconoscimento per la produzione discografica in Germania. Il viaggio non è ancora finito.

PROGRAMMA
Tutti gli incontri e i concerti in programma avranno luogo al Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino

Venerdì 6 novembre

IMPRO MEETINGS

ore 19,30 Concerto vernissage
Cattano/ Innarella/ Barbarino

ore 21.00 Talking Conference
Gigi Razete/ Fabio Caronna

ore 21.30 Concerto
Globe Unity combo 1
(gruppo formato dai musicisti Globe Unity)

ore 22.00 Concerto
Globe Unity combo 2
(gruppo formato dai musicisti Globe Unity)

ore 22.30 Concerto
Branciamore/ Cappozzo

ore 23.00 Concerto
Innarella/ Cattano/ Cusa

ore 23.30 Concerto
Improvising music meetings
(piccoli gruppi estemporanei tra musicisti siciliani/italiani/Globe Unity)

Sabato 7 novembre

ore 21.30 Concerto
GLOBE UNITY ORCHESTRA
Evan Parker, Ernst-Ludwig Petrowsky, Gerd Dudek, Daniele D’Agaro ance
Jean-Luc Cappozzo, Axel Dörner, Manfred Schoof trombe
Johannes Bauer, Christof Thewes trombone
Alex von Schlippenbach pianoforte
Paul Lovens, Paul Lytton, batterie

Domenica 8/ Lunedì 9 novembre

LA LUNGA NOTTE DELL’IMPROVVISAZIONE
ore 19.00
Portera-Sciarratta-Augello
Maltese-Guarrella-Moncada
Cusa/Mattiuzzi
Troja-Mazzù-Branciamore
Librio-Geraci-Giannetto (o Contemporary Sounds Unity)
Cappelli/Rudolph
Orchestra In-stabile Dis/accordo

ore 22.30 Coffe break

ore 23.00 Concerto-Anniversario
IMPROVISING MUSIC MEETINGS
20 anni dopo la caduta del Muro di Berlino
Globe Unity musicians &
Camillo Amalfi toys, strumenti auto-costruiti, Pasquale Augello batteria, Davide Barbarino alto sax, Francesco Branciamore batteria, Franceso Calandrino manipolazione meccanica del suono, Carlo Cattano sassofoni,Tony Cattano trombone, Francesco Cusa batteria, Eva Geraci flauti traversi, Lelio Giannetto contrabbasso, Giuseppe Guarrella contrabbasso, violoncello, Pasquale Innarella alto sax, Alessandro Librio violino, Stefano Maltesesassofoni, Gaia Mattiuzzi voce, Giancarlo Mazzù chitarra, Antonio Moncada batteria, Miriam Palma voce, Filippo Portera sassofoni, flauto, Sandro Sciarratta contrabbasso, Luciano Troja pianoforte.
Workshop unity ensemble

Ingresso
Non soci intero 8 euro /studenti 5 euro
I soci del Goethe-Institut Palermo, in possesso del tesserino verde, hanno accesso gratuito

Info e prenotazioni 329 3152030

Ufficio stampa: Giovannella Brancato giobrancato@tiscali.it 340 8334979 340 8334979