Le iniziative del FAI, il Fondo per l’Ambiente Italiano
Moltissimi visitatori hanno avuto l’opportunità, nel week-end della domenica delle Palme, di partecipare alla XVIII Giornata di Primavera organizzata dalla delegazione palermitana del FAI – Fondo Ambiente Italiano- che quest’anno ha portato all’apertura del parco di Villa Castelnuovo, del giardino barocco di Villa San Cataldo a Bagheria e dell’appena restaurato Castello di Misilmeri. Complice la bella giornata di sole, dopo un inverno esageratamente lungo per queste latitudini, intere famiglie, giovani, coppie, singles, comitive di amici, hanno scelto di passare una giornata all’aria aperta godendo del connubio natura-architettura che quest’anno costituiva il live motive degli itinerari proposti. Grazie agli studenti, trasformati per un giorno in Apprendisti Ciceroni, molti palermitani hanno così conosciuto la storia del Principe Carlo Cottone, patriota e filantropo che, oltre ad essere stato uno dei primi aristocratici a rinunciare ai diritti feudali, trasformò per la prima volta un giardino patrizio in un parco pubblico, favorendo l’avvio di una scuola di agraria e dando impulso a un settore fondamentale nell’economia dell’isola. Apprendisti Ciceroni anche per Bagheria, per raccontare uno dei pochi esempi in Sicilia di parco barocco, e per accompagnare i visitatori attraverso i viali e i berceaux di un giardino incantato che la Provincia, proprietaria del bene, ha assicurato verrà presto restaurato e riconsegnato per sempre alla collettività. Arte e Natura protagoniste anche a Misilmeri con il valore aggiunto dei festeggiamenti, promossi dall’amministrazione comunale in onore dell’inaugurazione del monumento simbolo del paese; sfilate in costume, sbandieratori, voli di aquiloni hanno fatto da cornice a una giornata memorabile. La Giornata FAI di primavera è stata ancora una volta l’occasione per festeggiare il patrimonio artistico italiano; dopo 18 edizioni l’appuntamento gode ormai di una sua notorietà ed è una tappa fissa nel calendario degli appassionati di storia, arte e ambiente ma anche di coloro che si sentono semplicemente attratti dalle testimonianze irripetibili dell’arte e della natura di cui l’Italia è ricchissima e spesso inconsapevole. Ma tutte le stagioni sono buone per portare avanti la filosofia del si ama ciò che si conosce e si protegge ciò che si ama ed è per questo che la delegazione palermitana del FAI ( costituita da 12 irriducibili volontari) si impegna tutto l’anno per portare avanti la mission della fondazione e per diffondere un messaggio di coinvolgimento emotivo a tutela dell’enorme patrimonio ambientale e artistico presente sul nostro territorio. Attualmente a Palermo sono circa 600 gli aderenti che, a fronte di un contributo annuale di € 39,00 sostengono il FAI; a questi vanno aggiunti oltre 600 studenti di 20 scuole. Le attività organizzate possono comunque essere fruite da chiunque e gli appuntamenti sono sempre aperti a tutti. Il calendario 2010, compresi gli eventi che hanno avuto luogo nei primi 4 mesi dell’anno e quelli in programmazione, propone attività di diverso tipo: dalle conferenze su argomenti storico-artistici come Il racconto di Villa Igiea, Giacomo Serpotta e la sua scuola, Le antiche maestranze cittadine, La Prefettura di Palermo a incontri su temi di attualità come Palermo e Kyoto vivibilità a confronto o Il ruolo della cooperazione internazionale nelle emergenze umanitarie o ancora piccole lezioni su argomenti molto specifici come Il mondo del collezionismo del giocattolo antico, Il sincretismo della religiosità popolare, I simboli della tradizione siciliana. Ma ci sono anche le visite in luoghi intriganti e le gite fuori porta e così si passa dalla Cappella delle Dame a Palermo, agli affreschi di Guttuso ad Aspra, dal Museo della maiolica a palazzo Piraino al Belvedere del Marvuglia alle pendici del Pellegrino. Si potranno visitare eccezionalmente anche l’oratorio di San Pietro ai Crociferi, con il ciclo di affreschi del pittore fiammingo Borremans, la restaurata chiesetta di origine normanna nel quartiere di S. Lorenzo e la Villa Romana del Casale a Piazza Armerina con il suo avveniristico restauro portato avanti dal Centro per il Restauro e la progettazione della Regione Sicilia. Non si eviterà comunque di puntare il dito sul degrado che ancora attanaglia alcuni luoghi della memoria palermitana, come la Galleria delle Vittorie e gli affreschi di Alfonso Amorelli che stanno inesorabilmente scomparendo o i mercati di Palermo- per tutti la Vucciria- di cui il FAI continua ad occuparsi promuovendo una serie di iniziative, tra le quali il recupero dell’edicola marmorea del Genio di Piazza del Garraffo, inserito nel progetto nazionale 2009 Puntiamo i Riflettori e nel censimento 2010 I Luoghi del cuore. Quest’anno il programma prevede anche un viaggio nelle proprietà del FAI in Lombardia, sarà l’occasione giusta per visitare luoghi di straordinaria bellezza, più volte scelti come set cinematografici, come il Monastero di Torba, la Villa di Casalzuigno, Villa Panza a Varese, Villa Necchi a Milano e ci sarà spazio anche per un doveroso omaggio al “ Cenacolo” di Leonardo. Per i più giovani, che sono il fiore all’occhiello della delegazione di Palermo, sono state organizzate alcune escursioni su Monte Gallo, alla ricerca di Torre Mazzone, alla grotta della Gurfa ( Alia) che si dice sia la tomba del re miceneo Minosse e al Castello di Maredolce, peraltro sede della mostra fotografica del progetto Genoard a cura degli studenti del Liceo Scientifico Cannizzaro. Durante il periodo estivo il FAI proporrà un concerto nel giardino di una antica villa privata e un giro in notturna con il pullman della city-sighteeing, nonché gli annuali appuntamenti con le gare del circuito Golf FAI a Collesano e a Castiglione di Sicilia, occasione per tutti per cimentarsi in uno sport qui ancora poco conosciuto ma che è molto amato nel resto del mondo. Ma le sorprese non sono finite, sembra infatti che Palermo sia stata scelta come sede di una importante manifestazione a livello nazionale, ancora top secret, che sicuramente non passerà inosservata e accenderà un riflettore importante sulla città.








