Società

Il Centro Studi Salvo D’Acquisto

Nella società di oggi un po’ nichilista edonista e priva di valori, mi piace segnalare una realtà che va contro corrente e che è nata circa un anno e mezzo fa proprio nella nostra bella Palermo.
Mi riferisco al CESD, acronimo che sta per Centro Studi Salvo D’Acquisto. Si tratta di una associazione onlus un po’ diversa dalla miriade di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, che sorgono un po’ ovunque, intitolata all’eroico vicebrigadiere Med. d’oro al V.M. ucciso dalle SS. a Palidoro il 23 settembre del 1943, ma riuscendo a salvare, sostituendosi a loro, 21 persone innocenti come lui, rastrellati per rappresaglia.
L’associazione,fondata da tre luogotenenti dei Carabinieri, il dott. Antonio Rizzo, il dott. Calogero Di Carlo e il dott. Enrico Bonavita, si è prefisso lo scopo di arricchire culturalmente i suoi associati e le loro famiglie, inizialmente prettamente appartenenti alla grande famiglia dell’Arma dei Carabinieri, ma oggi allargata a tutti coloro che condividano gli scopi dello statuto.
L’associazione ha sede in largo Esedra n.3 a Palermo e si appoggia anche alle strutture dell’Istituto Seneca, diretto dal Prof. Nicola De Marco.
Non ha sovvenzioni pubbliche e fa affidamento principalmente alle quote degli associati e di quanti contribuiscono al suo sviluppo e al suo affermarsi nel territorio.
Numerosi sono già i centri territoriali,che pur godendo di autonomia gestionale, dipendono dalla sede di Palermo ed aperti su tutto il territorio italiano.
E’ iniziato un percorso, che definire ardito è poca cosa, in quanto firmando una convenzione con l’Università Telematica “Pegaso” di Napoli ha consentito a centinaia di persone di frequentare e conseguire un Master in Filosofia e Storia del Diritto, nonchè l’iscrizione al corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza, ma anche ai corsi di laurea in Scienze della Formazione.
Senza pubblicità, con il “passa parola” il CESD conta quasi 1000 iscritti e conta di raggiungere 2000 aderenti nel corso del corrente anno.
Ma gli scopi dell’associazione non sono stati solo questi, nell’anno appena trascorso sono stati organizzati, congressi, convegni mostre e concorsi che hanno visto protagonisti gli associati, ma anche le scolaresche e la società civile.
Lo scorso 10 aprile nel magnifico hotel Fiesta di Campofelice di Roccella si è svolta la seconda assemblea dei soci, che hanno approvato il bilancio consuntivo 2009 e preventivo per l’anno 2010, cui ha fatto seguito una cena di gala alla quale sono intervenute autorità civili e militari della Sicilia.
La cosa che mi ha maggiormente colpito è stata la caparbietà con la quale gli iscritti hanno intrapreso percorsi di studio impegnativi, con risultati apprezzabili. L’età di questi studenti varia dai 30 ai 62 anni. E’ bello vedere generazioni diverse a confronto con la voglia di mettersi in gioco e dimostrare a se stessi prima di tutto di esserci, di potercela fare.
Attualmente questa benemerita associazione ha in corso una mostra itinerante sui 200 anni di storia dell’Arma dei Carabinieri, che dal 30 aprile al 5 maggio 2010 sarà a Monreale presso la sede della biblioteca comunale in via Pietro Novelli, ove saranno esposte uniformi e cimeli della forza di polizia più amata dagli italiani.
Invito tutti a visitarla, poichè non tutti hanno la possibilità di visitare il Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri che ha sede permanente in piazza Risorgimento a Roma.
Successivamente si trasferirà a Salemi, per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, alla quale parteciperà anche il Capo dello Stato. Forse non tutti sanno che Salemi è stata, seppure per un giorno, capitale d’Italia.
Nel mese di giugno sarà al Politeama di Palermo. Poi continuerà, in giro per l’Italia, a far conoscere le gesta e la storia di questi soldati al servizio della gente.
Per quanti volessero conoscere i programmi e gli sviluppi dell’Associazione, li invito a collegarsi al sito: www.cesd-onlus.com

A questa associazione, che ha in programma di investire parte delle somme raccolte, anche attraverso la donazione del 5 per mille, in progetti umanitari rivolti ai meno abbienti, formulo lusinghieri traguardi.

Carmelo Bartolo Crisafulli
Sociologo e Bioeticista