Amministrazione

Manifesto Etico, di Regolamentazione dei Criteri e delle Procedure da seguire per le Assunzioni nelle Società Pubbliche e/o Partecipate


Pubblichiamo con piacere una sintesi dei più elementari criteri che dovrebbero essere adottati da amministratori pubblici, e da società pubbliche e partecipate o con socio unico pubblico, ribadite nel Manifesto Etico di Guido Ruggiano.

Manifesto Etico
di Regolamentazione dei Criteri e delle Procedure da seguire per le Assunzioni nelle Società Pubbliche e/o Partecipate.

art. 1 il reclutamento del personale dovrà sempre essere effettuato con la massima pubblicizzazione delle selezioni e con il ricorso a procedure e bandi a evidenza pubblica.

art. 2 i criteri e le modalità di selezione dovranno essere chiari ed evidenti a tutti e non soggetti ad ambiguità applicative e procedurali di alcun genere e o forma.

art. 3 per le assunzioni nelle aziende partecipate, a maggioranza di capitale pubblico o partecipate che svolgono la propria attività prevalentemente per enti pubblici, dovranno sempre essere attivate procedure di selezione ad evidenza pubblica, sia per le assunzioni a tempo indeterminato che per quelle a tempo determinato, nelle forme di lavoro tipico e/o atipico;queste infine devono essere sempre concordate con le organizzazioni sindacali.

art. 4 i criteri di selezione dovranno sempre basarsi sulla meritocrazia. L’accertamento della stessa dovrà sempre essere relativo ai titoli in possesso del candidato ed alla sua valutazione personale e mai basarsi su alcuna forma di clientelismo/raccomandazione.

art. 5 le procedure dovranno esplicitamente evidenziare la società pubblica e/ o partecipata che andrà ad assumere, anche se delle procedure di selezione, si darà incarico a società terze.

art. 6 sarà compito di tutte le aziende e/o delle società incaricate della selezione, la verifica della veridicità dei dati contenuti nei curricula presentati dai candidati, al fine di evitare false autocertificazioni di titoli.

art. 7 in ogni caso tutte le aziende, prima di procedere all’assunzione, si dovranno impegnare alla puntuale verifica del possesso dei titoli forniti dal candidato; questo anche nel caso in cui la selezione sia stata già effettuata da una società esterna.

art. 8 sarà sempre cura di tutte le aziende e/o delle società deputate alle selezioni del personale, comunicare in maniera tempestiva, l’idoneità o la non idoneità del candidato in forma scritta e motivata.

art. 9 sarà compito delle società a cui il candidato affida il proprio curricula, in base ai tempi di validità dello stesso, informare il candidato ogni qual volta si presenta una selezione relativa ai titoli presentati nel curriculum.

art. 10 non si può ritenere valido, in alcun caso, il criterio dell’ereditarietà del posto di lavoro. L’eventuale assunzione di parenti di dipendenti dovrà sempre essere subordinata alla partecipazione degli stessi a pubbliche selezioni, basate sulla valutazione dei titoli e delle capacità personali dei singoli individui.

art. 11 ai fini delle selezioni non dovrà in nessun caso essere pregiudicante l’età del candidato.

art. 12 ricordando che il lavoro è un diritto riconosciuto a tutti cittadini, ferma restando la solidarietà dovuta alle fasce sociali più deboli, è necessario che venga stabilita una proporzione tra lavoratori socialmente utili, appartenenti alla categoria di ex-detenuti e i restanti cittadini.

Guido Ruggiano
Cell. 3384058642
guido.ruggiano@virgilio.it